Caffè d’estate: tutti i modi per gustarlo freddo

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Caffè d’estate: tutti i modi per gustarlo freddo
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Dallo shakerato al cold brew, fino alle versioni on-the-go da portarsi in viaggio, il caffè sa dare il meglio di sé anche nei mesi caldi, soprattutto se consumato freddo. Riti e usanze della tazzina estiva, più una ricetta originale da realizzare a casa.

Gli estimatori non si lasciano certo intimidire dal clima estivo e gustano il loro espresso anche nei mesi più caldi alla temperatura di massimo 65 °C, in una tazzina calda al punto giusto (che a questo scopo va correttamente tenuta sullo scaldatazze sopra la macchina da espresso).

Ma con le sue molteplici possibilità di preparazione, il caffè è un vero trasformista e offre anche deliziose varianti fredde.

I classici dell’estate: espresso freddo, caffè leccese e caffè shakerato

L’estate è il momento giusto per affiancare alle abitudini consolidate in fatto di caffè qualcosa di diverso, altrettanto gratificante e magari più inconsueto.

Il grande classico è l’espresso freddo, da preparare anche a casa: con espresso, acqua minerale e qualche cubetto di ghiaccio, addolcito se si desidera con zucchero liquido. Si mescola tutto nel mixing glass con il mixing spoon per qualche secondo, si filtra il ghiaccio con lo strainer e si serve. Le dosi consigliate sono: 2 espressi, 10 ml di acqua, 10 ml di zucchero liquido (a piacere).

Tra le varianti regionali, vale la pena citare il caffè leccese: espresso versato sul ghiaccio e latte di mandorla. Nato a Lecce nei bar del centro storico, è diventato uno dei simboli dell’estate pugliese. La mandorla addolcisce senza imporsi, il ghiaccio raffredda. 

Un immancabile, soprattutto al bar, è il caffè shakerato. Vigorosamente agitato con il ghiaccio, l’espresso si copre di una crema morbida e irresistibile ed è ottimo da servire nella coppa da cocktail e sorseggiare lentamente. 

Per prepararlo come al bar gli ingredienti sono: 1 espresso doppio, 10 ml di zucchero liquido (se si desidera), qualche cubetto di ghiaccio, una buona dose di energia per shakerare. 

Prima di tutto è importante raffreddare il bicchiere di servizio. Successivamente nello shaker si mettono, nell’ordine: cubetti di ghiaccio, zucchero liquido e per ultimo l’espresso. Dopo avere shakerato energicamente, si versa nel bicchiere freddo, filtrando il ghiaccio con lo strainer. Per la decorazione, spazio alla fantasia.

Il cappuccino freddo

Assolutamente da provare nella sua deliziosa versione estiva, la preparazione del cappuccino freddo riserva una sorpresa: per creare una crema morbida e leggera, che si posi alla perfezione sul latte e il caffè mescolati, non bisogna usare latte intero come per il cappuccino tradizionale, ma latte totalmente scremato. Utilizzando un montalatte elettrico a immersione, si monta in pochi secondi in una vaporosa nuvola.

Per realizzare un cappuccino freddo a casa, illy ha messo a punto una ricetta che garantisce un risultato impeccabile utilizzando espresso preparato con il suo unico blend 100% Arabica, (in capsule Iperespresso, cialde E.S.E. in chicchi o macinato, con le rispettive tecnologie dedicate).

COSA OCCORRE

  • Un espresso

  • 10 ml di zucchero liquido

  • 70 ml di latte fresco totalmente scremato

  • Cubetti di ghiaccio

ATTREZZATURA

  • Bicchiere di vetro da 170 ml e una tazzina da espresso

  • Mixing glass e mixing spoon

  • Strainer, bricco montalatte e montalatte a immersione

PREPARAZIONE

  1. Raffreddare il bicchiere e preparate l’espresso nella tazzina.

  2. Mettere del ghiaccio nel mixing glass, poi aggiungere lo zucchero liquido, 40 ml di latte freddo e, come ultimo ingrediente, l’espresso.

  3. Mescolare velocemente con il mixing spoon e versare nel bicchiere filtrando il ghiaccio con lo strainer.

  4. Montare il latte rimanente (30 ml) nel bricco utilizzando il montalatte, fino a ottenere una consistenza cremosa.

  5. Versare la crema nel bicchiere e servite.

Il cold brew, quando anche l’estrazione avviene a freddo

Se l’espresso freddo nasce caldo (si prepara raffreddandone uno preparato tradizionalmente), esiste anche un caffè che invece nasce già freddo. Si realizza per infusione, lasciando l’acqua fredda a contatto con le particelle di caffè macinato perché ne estragga le sostanze e gli aromi. È il cold brew: una preparazione tradizionale che gode oggi di una crescente popolarità.

Le sue radici vengono comunemente fatte risalire al Giappone del XVII e XVIII secolo, e in particolare alla cosiddetta preparazione “alla Kyoto”. Pare che questa tecnica fosse stata introdotta dai mercanti olandesi, che cercavano modi per preparare il caffè senza fuoco duranti i viaggi. Dopo una presenza relativamente di nicchia, è tornato in auge negli anni 2000, soprattutto negli Stati Uniti, per poi diffondersi globalmente.

Rispetto alle preparazioni a infusione a caldo, come quella con la French press o il caffè turco, il cold brew si distingue per tempi di estrazione molto più elevati, che arrivano anche a 14 ore.

Realizzata con questo metodo, illy Cold Brew è una bevanda dissetante e quasi priva di calorie (sono 2,4 per 120 ml), preparata attraverso l’infusione a freddo dell’unico blend illy 100% Arabica. Il gusto è bilanciato, con note di cioccolato, caramello, frutta secca e cereale. 

Quando il caffè va in vacanza 

La moka sul fornelletto da campeggio, acceso all’alba prima che tutti si sveglino, il rito del caffè turco in un bar mediorientale, con i suoi tempi dilatati e l’attesa prima di berlo, il potere corroborante di un caffè con un tocco alcolico bevuto in un rifugio ad alta quota dopo una camminata impegnativa: qualunque sia la tecnica di preparazione, il caffè è anche un ottimo compagno di viaggio. E che dire del piacere di ritrovare il gusto del proprio espresso a migliaia di chilometri da casa, bevendo una tazzina come quella illy che ha lo stesso inconfondibile gusto a ogni latitudine? 

Esistono anche formati pensati appositamente per la mobilità: illy Cold Brew Ready to Drink è la versione on-the-go del cold brew. Disponibile in tre versioni (Classico, con note di cioccolato, caramello e pane tostato; Cappuccino, con note di latte, cioccolato e caffè; e latte macchiato, con accenti di latte, caramello e caffè), è la bevanda in lattina pronta da gustare… in treno, in spiaggia, in una città da esplorare (ma anche in ufficio). 

Se invece, ovunque ci si trovi, si desidera una dolcezza estiva rinfrescante, illycrema è una granita cremosa al caffè che contiene caffè illy e microcristalli di ghiaccio.

Dedicato all’estate: un cocktail freddo a base di cold brew

Una ricetta semplice da preparare a casa, rinfrescante, da provare nelle giornate più calde

COSA OCCORRE

  • 210 ml illy Cold Brew Ready to Drink Classico

  • 30 ml succo d’arancia

  • 10 ml zucchero liquido

  • Cubetti di ghiaccio

  • Fetta d’arancia

ATTREZZATURA

  • Mixing spoon

  • Bicchiere da 300 ml

PREPARAZIONE

  1. Raffreddare il bicchiere.

  2. Riempire il bicchiere con ghiaccio per ¾.

  3. Aggiungere una fetta d’arancia (si consiglia di tagliarla a metà in modo da ottenere un triangolino).

  4. Versare lo zucchero liquido, il succo d’arancia e illy Cold Brew Ready to Drink fino al riempimento del bicchiere.

  5. Miscelare tutto con il mixing spoon e servire.

FAQ

Qual è la differenza tra cold brew e caffè freddo?

Il caffè freddo nasce da un espresso preparato con estrazione a caldo e successivamente raffreddato, mentre il cold brew si ottiene per infusione a freddo del caffè macinato in acqua. Nel cold brew anche l’estrazione avviene a freddo, con tempi molto più lunghi.


Come si prepara il caffè shakerato come al bar?

Il caffè shakerato si prepara mettendo nello shaker cubetti di ghiaccio, zucchero liquido e caffè espresso, da agitare energicamente. Dopo aver raffreddato il bicchiere di servizio, il caffè va versato filtrando il ghiaccio.

Qual è il latte più adatto per il cappuccino freddo?

Per il cappuccino freddo si usa il latte fresco totalmente scremato: monta facilmente e velocemente a freddo. Per montarlo a caldo, il latte invece deve essere intero.


 

Quanto tempo serve per preparare il cold brew?

Il cold brew richiede tempi di estrazione molto più lunghi rispetto alle preparazioni a caldo: l’infusione può durare anche fino a 14 ore, durante le quali l’acqua fredda estrae aromi e sostanze dal caffè macinato.